Episode Description
Jeremias nasce in Ecuador e cresce in un quartiere poverissimo, in una casa di fortuna, senza mamma e papà. La violenza, la promiscuità e la povertà fanno parte della sua quotidianità fin dall’infanzia. A nove anni arriva in Italia per ricongiungersi con dei genitori che, di fatto, non conosce.
Quello che dovrebbe essere un nuovo inizio diventa un’altra frattura: un padre violento, l’alcol, la paura dentro casa. L’adolescenza è attraversata da rabbia, silenzi e agiti violenti, fino a quando – molto tardi – arriva l’incontro con i servizi sociali e l’ingresso in comunità.
In questa intervista Jeremias racconta il suo percorso senza sconti: la migrazione, la violenza subita e agita, la messa alla prova, il lavoro educativo e psicologico, la fatica di costruire un’identità propria dopo anni passati a sopravvivere. Racconta cosa significa essere ascoltati per la prima volta e avere finalmente uno spazio per parlare di sé.
Vite in Corso non racconta i reati, ma le vite. E quella di Jeremias è una vita che mostra quanto sia decisivo arrivare in tempo, e quanto il cambiamento non sia mai lineare, ma possibile.