Episode Description
Con il ciclo "Musica & Cinema", Katia Bortoletto, appassionata di musica e volontaria del progetto Bibliofly per la biblioteca di Cernusco sul Naviglio, accompagna il pubblico alla scoperta del profondo legame tra immagini e suoni, esplorando come musiche, arie e canzoni, siano diventate parte della memoria collettiva grazie al cinema.In questo ultimo incontro della stagione, esploriamo la figura monumentale di Nino Rota (1911-1979), il compositore che ha saputo tradurre in note la poesia del cinema italiano. Attraverso il suo sodalizio artistico con registi come Federico Fellini e Luchino Visconti, Rota ha creato colonne sonore che sono diventate parte integrante della nostra storia culturale, muovendosi con naturalezza tra la semplicità delle storie popolari e la raffinatezza dei grandi capolavori internazionali.I brani dei film presi in esame nell'ordine di presentazione:"Treno popolare" (1933): Una delle prime opere di Rota che ci riporta nell'atmosfera dell'Italia degli anni '30. Lo spezzone descrive la vita quotidiana e i viaggi in "terza classe" con i sedili in legno, catturando la magia e il rumore delle grandi stazioni ferroviarie di un tempo.https://www.youtube.com/watch?v=Z-cj54Soo2E&list=RDZ-cj54Soo2E&start_radio=1"Pranzo di nozze" (1954): Tratto dal film "La strada" , uno dei capolavori di Fellini con Giulietta Masina e Anthony Quinn. Questo brano presenta un ritornello allegro e ricorrente, che fa da sottofondo ad un rinfresco nuziale in campagna dove la gente balla e festeggia https://www.youtube.com/watch?v=Hq2nXJ4Y520&list=PLk8ABwssFg7-lHsNof0PMMBqIw_GoQBXO&index=5"Tema di Gelsomina" (1954): Rota compone sempre per "La strada" una musica dolcissima e malinconica, capace di sottolineare la tristezza della vita nel circo vagante di Zampanò. È il tema più famoso del film: https://www.youtube.com/watch?v=B3zzK9ujgOQ&list=RDB3zzK9ujgOQ&start_radio=1"Rocco e i suoi fratelli" (1960): Il crudo realismo di Visconti sulla Milano degli anni '60 e l'immigrazione dal Sud. La musica segue una strumentazione tradizionale che appoggia perfettamente lo sviluppo di una storia dura, fatta di periferie difficili e valigie di cartone legate con lo spago.https://www.youtube.com/watch?v=MGISEwNx4-8&list=PLkAUJkbhd-Rh3YcJ5CLS0DaRFGupblPQn&index=13"Il Gattopardo" (1963): Analizziamo il celebre "Valzer del commiato", scritto da Rota per l’indimenticabile scena del ballo con Burt Lancaster e Claudia Cardinale. Scopriremo come questo valzer sia una risposta italiana alla tradizione viennese, caratterizzato da un suono fluido ed elegante.https://www.youtube.com/watch?v=OHvIuK8CS-U&list=RDOHvIuK8CS-U&start_radio=1Dal "Gattopardo" viene presentata anche una vivace Mazurca https://www.youtube.com/watch?v=FOJiNvK8US4"8 e mezzo" (1963): Riviviamo la magia di Fellini attraverso la celebre musica che accompagna la scena finale, dove tutti i personaggi si uniscono in un indimenticabile e commovente girotondo https://www.youtube.com/watch?v=BA3HPHHahWY"Il Padrino" (1972): La dimostrazione del successo internazionale di Rota grazie alla collaborazione con Francis Ford Coppola per uno dei temi musicali più famosi e riconoscibili della storia del cinema mondiale https://www.youtube.com/watch?v=cbCntwcdwvs&list=RDcbCntwcdwvs&start_radio=1"Amarcord" (1973): L'incontro si chiude con il tema nostalgico e sognante di questo capolavoro felliniano, sintesi perfetta del genio di Rota e della sua capacità di evocare ricordi e sentimenti universalihttps://www.youtube.com/watch?v=dF4HrEDLJVo&list=RDdF4HrEDLJVo&start_radio=1Il nostro viaggio tra immagini e melodie immortali si conclude qui. Un grazie a Katia Bortoletto per averci regalato questo emozionante percorso e vi diamo appuntamento all'autunno 2026 con altri eventi imperdibili.Sigla generata con Suno.com