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Podcast - Perché - e da quando - quasi metà dell'oro italiano è conservato negli Usa?
Episode Description
Il terzo podcast della serie Bella Storia si collega ad un dibattito in corso in queste settimane tra politici e commentatori. Vista l’importanza, il tema avrebbe dovuto avere più peso sulla stampa ma forse è proprio questa risonanza contenuta a confermarne il rilievo. Per molti non conviene agitare troppo il tema delle riserve auree italiane delle quali un emendamento alla Legge finanziaria 2026 presentato da Fratelli d’Italia vorrebbe chiarire una volta per tutte la proprietà. Di chi è effettivamente l’oro italiano: dello Stato, del Governo, della Banca d’Italia o - come suggerisce Fratelli d’Italia - del “popolo italiano”.
Un dettaglio che non deve essere da poco vista la levata di scudi che la proposta ha suscitato specie in “compassati” osservatori le cui argomentazioni non sembrano particolarmente convincenti e fondate ma che esprimono bene la preoccupazione che anima certi ambienti, più attenti agli equilibri europei che agli interessi nazionali (no, non sempre le due cose vanno di pari passo). Qui, per fare due esempi, gli interventi di Ferruccio De Bortoli e di Carlo Cottarelli, il cui europeismo ben si ricollega alle “preoccupazioni” subito espresse dalla Banca Centrale Europea.
Nel primo speciale della nuova seria, lo scorso giugno, Storia In Rete si è occupata della questione delle riserve auree italiane con un articolo di Pietro Romano inserito nel dossier dedicato alla nostra “Sovranità limitata” (il numero è sempre disponibile in pdf pronto da scaricare subito). In quell’articolo - e in modo diverso anche in questo podcast - ci si concentra però su un altro aspetto della questione, non meno sorprendente almeno per chi si rifaccia ad alla logica e al buon senso: e cioè che praticamente il 50% dell’oro italiano (una delle riserve auree più cospicue del mondo) si trova stabilmente all’estero e in grandissima parte nei lontani (anzi nei sempre più lontani) Stati Uniti. Un fatto che ha importanti implicazioni politiche e origini storiche che val la pena di conoscere e che potrete trovare anche in una puntata di È la Storia Bellezza dello scorso giugno.
Una volta chiarita la questione della proprietà si affronterà anche quello dei luoghi di custodia?
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Vi aspetto sabato prossimo, 13 dicembre, con l’ormai abituale approfondimento mentre per il prossimo podcast della serie Bella Storia ci vediamo tra una settimana esatta, mercoledì 17 dicembre, a metà pomeriggio.
Per ora, buon ascolto e a sabato prossimo.
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